lunedì 7 ottobre 2013

"ALMA": DIECI ANNI BRILLANTI




ALMA/Foto Carra

Il prezioso evento dei primi dieci anni di Alma debutta in uno dei palcoscenici più suggestivi di Parma, il Teatro Farnese.
L'immagine è questa: classiche e candide divise bianche, se ne contano 460, riuniti dal culto e dall'unione che ha come modello la scuola internazionale della cucina Italiana "ALMA".

La missione di apertura, ha avuto come protagonista il presidente Enzo Malanca. Con due nomi di spicco: Albino Ivardi Ganapini Presidente onorario, e il Rettore Gualtiero Marchesi, che sono un esempio, e un valore crescente della nascita, e della straordinaria storia che è Alma.

Un insieme di riconoscimenti e obiettivi da perseguire sono stati gli argomenti che Riccardo Carelli, amministratore delegato, ha elencato per trasmettere il vero significato di questo traguardo. 

Tutto ciò non avrebbe potuto aver vita senza l'insieme formativo che comprende il corpo docente: l’organizzazione interna, i programmi didattici, il mondo dei ristoratori, il rapporto con gli istituti alberghieri, gli sponsor e i fornitori accreditati, le scuole internazionali. Il progetto Alma, ha realizzato un'offerta formativa che risponde ad uno studio, ed una qualificazione del settore di altissimo livello. Un esempio di come si possa affrontare e raggiungere una formazione professionale, attraverso percorsi scelti.

Oggi Alma comprende un completo panorama di corsi: due corsi di cucina (Corso Superiore di Cucina Italiana e Corso Tecniche di Base di Cucina), due di pasticceria (Corso Superiore di Pasticceria e Corso Tecniche di Base di Pasticceria), due corsi di sommellier all’interno di ALMA Wine Academy (Corso Superiore di Sommellerie e Master Sommelier ALMA-AIS) e due corsi di Food and Beverage Management (Corso Manager della Ristorazione e Professionista della Ristorazione.

Alma, regina incontrastata della cucina internazionale, vanta un flusso di iscritti annuale di 2112, professionisti del futuro. L'organizzazione e lo sviluppo continuo di preparazione, incontra l'offerta di mercato, per far si di avviare i giovani talenti nella realtà del mondo lavorativo. Questo sistema, fornisce agli studenti un'opportunità di altissimo valore, per poi poter coniugare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Di supporto alla propaganda, esiste un filo conduttore, che è ALMAlink, il portale dedicato agli allievi.

Niente ha potuto distogliere l'attenzione, sul discorso di chiusura del Maestro Gualtiero Marchesi, fortemente sentito a maggior ragione dai giovani studenti. Tutto l'entusiasmo, e l'orgoglio dei presenti, si è manifestato attraverso un ovazione diretta all'unico modello di esempio Italiano, che ha veramente fatto la differenza. La sua massima "l’esempio è la più alta forma di insegnamento’, rappresenta una filosofia costante all'interno della scuola.

Sono intervenuti sul palco molti di coloro che hanno contribuito a fare di ALMA un grande volano per la cultura e professionalità della cucina italiana nel mondo: Maria Utili, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Parma e Piacenza come padrona di casa del Teatro Farnese; Luigi Viana, Prefetto di Parma; Vincenzo Bernazzoli, Presidente della Provincia di Parma; Andrea Zanlari, Presidente della Camera di Commercio di Parma; Dorothy Hamilton, Fondatrice e CEO dell’International Culinary Institute di New York, primo partner internazionale della Scuola; Palma Costi, Presidente dell'Assemblea Legislativa dell'Emilia Romagna.

Delizie per il palato hanno coccolato i presenti, in un area imbastita di prodotti tipici Emiliani e creazioni ad doc di mani sapienti dell'organico Alma. Un arrivederci conclusivo, con calici alzati dai cocktail offerti da Martini e Rossi. 


Isabella Scuderi



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